Le alleanze al Parlamento Europeo


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Potrei chiamare questo post anche “Primum vivere, deinde philosophari

Lo divido in “Ciò che non so” e in “Ciò che so”

Ciò che non so

Non so quali siano le reali posizioni politiche degli altri partiti/movimenti in Europa.
Nè posso fidarmi di ciò che mi dicono i media, d’altro canto.
Stare vicino al Movimento 5 Stelle mi ha insegnato che posso fidarmi solo di ciò che posso appurare direttamente.
Non voglio assolvere nessuno, ma non posso neppure permettermi di condannare alcuno senza elementi di giudizio.
A sentire le “fonti di informazione” la stragrande maggioranza dei Movimenti e Partiti euroscettici/eurocritici sono populisti, nazionalisti xenofobi e nazifascisti.
Probabilmente all’estero anche il Movimento 5 Stelle è percepito come tale. I media hanno profuso ogni sforzo per farlo credere già in Italia, figurarsi all’estero.
A tale proposito questo video è emblematico a partire dal 50° secondo.

La giornalista “individua, adocchia e punta” il mio amico Vincent (@morris_vincent) per la domanda “scomoda” circa la presunta xenofobia del Movimento 5 Stelle.

Ovviamente, essendo Vince una persona informata ed estremamente in gamba, risponde con puntualità estrema.

Ancora ovviamente, questa intervista è rimasta relegata alla pagina del Corriere TV ma se Vince avesse tentennato o si fosse dimostrato in difficoltà, sono certo che questo video, tradotto in 24 lingue, avrebbe fatto il giro del mondo.

In pochi avrebbero risposto con la calma, la riflessività e la puntualità dimostrata da Vince.

La giornalista era nella sua giornata “Saturno contro”. (Grazie a Dio)

Se questo è vero, come posso fidarmi di ciò che viene detto su partiti e movimenti che agiscono all’estero?

Ribadisco che non assolvo nessuno, ma non posso condannare a priori.

Ciò premesso, spero che il M5S non mi chieda pareri sulle alleanze in Europa. Darei un parere umorale e il momento particolarmente delicato non può essere lasciato agli umori.

Ci sono sempre dei momenti in cui ci si deve fidare di chi ha elementi certi di valutazione su alcuni argomenti. Questo è uno di quei momenti e di quegli argomenti.

Io so di non sapere

Ciò che so

La composizione del Parlamento Europeo (751 seggi complessivi):
PPE (Popolari) 213 seggi, 28,36%
S&D (Socialisti e Democratici) 190 seggi, 25,30% (con tanti ringraziamenti ai miei connazionali che hanno regalato 32 seggi votando il PD)
ALDE (Democratici e Liberali) 64 seggi, 8,52%
Verdi/ALE 53 seggi, 7,06%
GUE/NGL (Sinistra unitaria/Sinistra verde Nordica 42 seggi, 5,59%
NI (Non iscritti) 41 seggi, 5,46%
EFD (Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia) 38 seggi, 5,06%
Altri (neoeletti senza appartenenza a gruppi uscenti) 64 seggi, 8,52%

PPE, S&D e ALDE, quindi, contano su 467 seggi: la maggioranza assoluta.

Non può esserci dubbio alcuno sul fatto che questi tre gruppi faranno fronte comune per mantenere lo “status quo” e portare avanti la concezione di Europa fondata sui mercati e sul criminale sterminio delle popolazioni a vantaggio delle Troike economiche.

Rispetto a questo, solo trovando punti comuni fra TUTTI gli altri gruppi si potrà in qualche modo ostacolare il progetto criminale.

SO, quindi,  che non è il tempo delle divisioni

SO che è questo l’attimo in cui occorre mettere da parte le ideologie

SO che è necessario che le forze euroscettiche e/o eurocritiche TUTTE (dall’estrema destra all’estrema sinistra) trovino i pochi punti di programma su cui convergono (fossero anche solo Fiscal Compact, ERF e TTIP) e congiungano le loro forze per raggiungere gli obiettivi

SO che per litigare su tutto il resto, c’è tempo. Dopo!

Se ci sono alternative che pongano prioritariamente questo problema, ben vengano. Se non ci sono alternative occorre prenderne atto

La “disputa” all’interno del Movimento 5 stelle, al momento, si gioca fra Verdi Europei ed European of Freedom and Democracy  (EFD) con UKIP di Nigel Farage.

Qualcosa sui Verdi Europei la abbiamo dalle parole di Franziska Maria “Ska” Keller. Non è una deputata europea qualsiasi. E’ la candidata dei Verdi Europei alla Presidenza della commissione.

E’ intervenuta alla puntata di Ballarò (su Rai3) del 06 Maggio 2014.

Del suo intervento abbiamo tre versioni:

1) Versione pubblicata sul canale Dailymotion dei Verdi (pienamente condivisibile):


Ska Keller di Green Italia Verdi Europei a Ballarò di verdieuropei

2) Versione pubblicata dalla Rai (molto meno condivisibile, ma come “spot” pro €uro ci sta)

3) “Il pezzo mancante”: la verità


Ska Keller a Ballarò. Se questa è la loro… di stefanoali

I Verdi, quindi, per bocca della loro candidata alla Presidenza della Commissione UE, continuano a sostenere il concetto di Europa quale colonia tedesca.

A riprova di questo fatto, vediamo come hanno votato rispetto ai trattati che ci uccidono? A favore, ovviamente!!!

FISCAL COMPACT
http://www.votewatch.eu/en/conclusions-of-the-european-council-meeting-8-9-december-2011-on-a-draft-international-agreement-on-.html

ERF
http://www.votewatch.eu/en/economic-and-budgetary-surveillance-of-member-states-with-serious-difficulties-with-respect-to-their.html

MES
http://www.votewatch.eu/en/amendment-of-the-treaty-on-the-functioning-of-the-european-union-with-regard-to-a-stability-mechanis-6.html

Questo (di contro) è un intervento “tipo” di Nigel Farage in Parlamento Europeo


Dove cerchereste un alleato, voi?

Se mai un italiano avesse fatto questo discorso (ma in rete ne troverete moltissimi altri in cui dice a voce alta che i tecnocrati europei sono assassini criminali) io sarei disposto a fargli le pulizie in casa, altro che alleanza.

Ciò premesso, siamo in emergenza umanitaria grazie sopratutto a questo Paese scellerato che si chiama Italia

Se non percepiamo questa emergenza, non stupiamoci di quel 41% che ha votato PD.

Quanto pensiamo contino le tematiche ambientaliste e antixenofobia in questo momento in Grecia?

E fra quanto tempo pensiamo che l’Italia sarà nelle medesime condizioni della Grecia? Due anni? E a quel punto, penseremo  ancora che le politiche ambientali e antixenofobe siano prioritarie?

E anche adesso, quanto possiamo investire in politiche ambientali con l’economia recessiva che abbiamo? Non riusciamo a investire in nulla.

La gente si suicida. Pensiamo che alle loro famiglie freghi un piffero delle politiche ambientali?

Non possiamo diffondere alcuna cultura ambientale, ma neppure antixenofoba, con questa situazione economica.

Anzi, la xenofobia peggiorerà di brutto ad ogni cent stanziato per gli immigrati che verrà sottratto al welfare interno.

Se i Verdi Europei sono disposti a rinunciare al principio che l’Europa è una colonia Tedesca, ben vengano i Verdi. Ben vengano tutti!!!

Primum vivere, deinde philosophari

Twitter @steal61  

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