James Foley: il video dell’orrore. Commesso da chi?


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James Foley, il messaggio della mamma

Il messaggio della mamma di Lames Foley: Mai più orgogliosi di nostro figlio Jim

Il video che mostrerebbe l’esecuzione del giornalista americano scomparso in Siria oltre un anno fa, James Foley.

Link a sito che pubblica il video integrale e quindi non adatto a minori e persone sensibili

Aggiornamento del 26 Agosto 2014: La risposta della Sig.ra O’Brien

Aggiornamento del 22 Agosto 2014: Il video è un fake? E pure le date non quadrano affatto

Il video nel sito linkato sopra ovviamente è stato rimosso.

Siccome, però, alcune cose non quadrano, ho messo alcune osservazioni in fondo alla pagina

Ricapitolando:

James Foley è stato rapito nel Novembre 2012 (anno nero per i giornalisti. Il 13 agosto era stato rapito Austin Tice e – nel corso dell’anno – molti altri, fra cui alcuni italiani)

Per il silenzio stampa imposto, la notizia divenne pubblica nel gennaio 2013

Nonostante le smentite del governo siriano, gli investigatori USA “credevano fortemente” che James Foley fosse detenuto proprio dalle forze governative (rapito da un commando filo-governativo e poi consegnato alle forze propriamente governative).

Alle stesse forze governative viene attribuita anche la detenzione di Austin Tice e, forse, altri giornalisti

Ancora fino a Novembre 2013 lo scriveva Huffinton

Ma anche prima

Maggio 2013

Huffinton
New York Daily News
WCVB
CNN

E ancora nel giugno 2014 International Business Times

However, several reports indicate that Foley, and possibly Tice, are being held in state prisons in Damascus.

Tuttavia, svariati rapporti indicano che Foley, e possibilmente Tice, sono detenuti in prigioni di Stato a Damasco

Che fosse in mano governativa poteva anche risultare logico, ma sopratutto utile alla propaganda anti Assad e alla santificazione dell’ISIS (non contesto se è vero o meno. Dico che era funzionale).

D’altro canto, considerato che gli USA finanziavano “le forze moderate di opposizione” 1, se fosse stato in mano a queste “forze moderate” gli USA non avrebbero avuto problemi a farlo rilasciare.

Inoltre, ribadisco, ai fini propagandistici, l’anti-democratico è il regime di Assad, non le “forze moderate” che cercano di liberare la Siria.

Quindi, tutto logico: James Foley, Austin Tice e gli altri giornalisti sono in mano al governo Siriano

Ora, accade che – proprio mentre il Papa lancia appelli al dialogo – quelli dell’ISIS, nel frattempo diventati “efferati terroristi”, lanciano un messaggio agli USA e, a distanza di ormai quasi due anni dal suo rapimento, decapitano James Foley e ne diffondono il video.

Strano tempismo.

A meno di ritenere i capi ISIS degli idioti (e fin qui hanno dimostrato di non esserlo), quale vantaggio ne trarrebbero, se non far disperdere nel vuoto le parole del Papa che aveva appena condannato l’idea di fermarli mediante bombardamenti?

Mi permettete di non credere?

Per il genere di giornalismo di frontiera svolto da Foley e Tice, basta dare una occhiata ai loro profili twitter

Austin Tice: https://twitter.com/Austin_Tice

James Foley: https://twitter.com/jfoleyjourno

Un paio di tweet di Tice richiamano la mia attenzione:

tice_1

tice_2

La prima si commenta da sola. La “paranoia” fra sunniti e alaviti è palpabile. Diffusa paura di spie. Come in nessun altro posto che ho visitato. Raccapricciante (da pelle d’oca)

La seconda mi fa porre una domanda. Dice: “A parte Rastan, dove c’era una condizione di guerra aperta, penso che Jadaydat Artouz sia stato il posto più pericoloso dove io sia stato, qui. Sono contento di esserne fuori”.

Era, quindi, il 10 Agosto e Tice era contento di essere fuori da un sobborgo di Damasco. Fu rapito il 13 Agosto a Darayya, un altro sobborgo di Damasco.

Ora, non conosco la geografia di Damasco, ma che senso avrebbe avuto “festeggiare” di essere fuori da Jadaydat Artouz se tre giorni dopo era ancora a Damasco?

Nell’ottobre 2012 viene diffuso un video con Austin Tice in mano agli insorti, ma gli esperti USA hanno il serio sospetto che sia un falso del governo siriano, per mettere in cattiva luce gli insorti (Galantuomini. In Siria sono Galantuomini e il nemico è Assad. È varcato il confine con l’Iraq che diventano efferati assassini)

In buona sostanza, queste persone che vanno li per fare il proprio lavoro di informarci, vengono rapite da non si sa bene chi e non c’è verso di liberarle perché restano sempre in mano al nemico irraggiungibile?

Se li passano di mano in mano ogni qual volta un ex alleato diventa nemico degli USA?

Mi è consentito avere qualche dubbio su tutta la vicenda?

Anche perché con sta storia della decapitazione, la CIA ci ha già provato qualche anno fa

Ricordate Nicholas Berg? Il giorno prima si era giusto scoperto che le armi di distruzione di massa possedute da Saddam Hussein erano una bufala.

Aggiornamento 22 Agosto 2014

Considerate le voci che hanno cominciato da subito a girare in rete, l’altro ieri ho forzato me stesso e ho visto il video. Ovviamente adesso non è più disponibile in rete e quindi non ho la possibilità di inserire qui neppure degli screenshot (e, probabilmente, non lo avrei comunque fatto).

La strana decisione di dichiarare praticamente fuori legge il video con conseguente possibilità anche per chi lo guarda di essere accusato di terrorismo, mi spinge ad annotare le mie considerazioni.

  1. Come già altrove hanno fatto notare, nella “scena forte” non c’è traccia di sangue. Eppure, facendo zoom e rallentando, si vedeva chiaramente che il coltello penetrava.
    Chi aspetta le eventuali considerazioni di anatomo-patologhi per sapere se dovesse esserci sangue o meno, probabilmente non ha mai rovinato una camicia per essersi appena scorticato sbarbandosi
    Per non evocare scene più cruente, ovviamente. Rammentiamo che i musulmani non mangiano la carne di vitello acquistata in macellerie ordinarie in ragione del nostro modo incruento di uccidere gli animali;
  2. Il pover’uomo rimane fermo immobile per tutta la durata della “scena”. Neppure un movimento inconsulto. Neppure una reazione automatica al dolore. Nulla;
  3. Successivamente l’inquadratura è sul corpo a terra. Considerato che, in quelle condizioni, avviene il dissanguamento, dovranno aver fatto intervenire le squadre di pulizia del deserto, in quanto la “scena” è esageratamente pulita;
  4. Ma troppo pulita è pure la tuta arancione attorno alla parte dove è appoggiato il capo del poveretto. Solo il viso è talmente insanguinato da renderne irriconoscibili le fattezze;
  5. Il boia, alla fine, mostra un altro reporter, avvisando Obama che sarà il prossimo. Delle due una, o questa scena è stata girata prima ovvero la tuta nera che indossa è stata prima mandata in lavanderia, considerato che sembra fresca perfino di stiratura. Non uno schizzo. Nulla.

E poi … e poi c’è il dopo.

La famiglia avrebbe chiesto di ritirare il video e le autorità USA avrebbero prontamente accolto la richiesta e dichiarato il video fuori legge. Chiunque lo distribuisca, condivida o anche solo lo guardi è considerato potenziale terrorista.

Boh!

Questo sarebbe il tweet della sorella di James Foley, Kelly

Il tweet della sorella di James Foley, Kelly

Il tweet della sorella di James Foley, Kelly

Già ieri, però, l’account twitter della signora Kelly Foley risultava “privato”, sicché non è possibile vedere i suoi tweet a meno che non si sia già “follower” e non è possibile il “retweet” (il rilancio).

Ora:

Quale è la logica del lanciare un appello al mondo affinché non si guardi il video del fratello e poi rendere privato tale appello?

Di più. Il soggetto che ha fatto l’immagine sopra (presa da twitter), non è un follower di Kelly Foley

In alto a destra è – infatti – presente il tasto “Follow” (segui). Se fosse stato già un “follower”, il tasto sarebbe stato tutto blu con la scritta “Following”.

Come avrà fatto a vedere questo tweet?

Risultano 4.701 retweet (rilanci). Ma i tweet di un account privato non possono essere rilanciati. Il tweet è del 20 agosto 2014 ore 4:13 (ora USA, ovviamente).

Il seguente screen shot è di un tweet delle 9:43. Certo, La signora Kelly può averne fatti due o anche più. Ma diventa ancora più incomprensibile l’aver reso l’account privato.

Altro tweet di Kelly, la sorella di James Foley

Altro tweet di Kelly, la sorella di James Foley

Sempre con migliaia di rilanci e da parte di una persona che non potrebbe vedere il tweet.

Una cosa è certa: Ieri, l’account di Kelly Foller era privato. Anzi, da stamattina l’account risulta disattivato.

Già che ci siamo, qualcuno mi spiega la tecnica per postare su tumblr una immagine del giorno dopo?

Il primo dei tweet che ho incollato sopra viene da tubmlr.com. Lo posta l’utente caraobrien alle 21:36 del 19 Agosto.

Ma il tweet della signora Kelly è datato 20 agosto Il tweet inserito nel post della O’Brian è del giorno successivo al post stesso!!!

Qui il link al post su tumblr: http://caraobrien.tumblr.com/post/95240239684/please-dont-via-ke11yfoley-on-twitter

e qui lo screenshot

Il post su tumblr dell'utente caraobrien datato 19 agosto 2014 con l'immagine del tweet datato 20 agosto

Il post su tumblr dell’utente caraobrien datato 19 agosto 2014 con l’immagine del tweet datato 20 agosto

Non traggo alcuna conclusione, ma qualche domanda me la faccio:

Non ci sono un po troppe incongruenze nel video?

Il suo “ritiro forzoso” è legato alla richiesta della famiglia?

Che senso ha lanciare un appello al mondo in modo privato?

Non siamo, per caso, in presenza di una riedizione della vicenda Nicholas Berg?

Per sovrastare la voce di Alessandro Di Battista è bastato far latrare i cani tutti insieme, per quella del Papa occorreva qualcosa di più roboante?

Per dovere di cronaca: Ho chiesto via e-mail alla sig.ra O’Brien come spiegasse l’incongruenza temporale.

La discrasia si può ottenere solo se lo screenshot viene fatto, ad esempio, in Italia e l’immagine – ormai formata – viene poi inviata a chi, in USA o in Canada, scrive il post Tubmlr.

La signora O’Brien, però, dice che è un problema che accade spesso (?!?) dovuto al fatto che Twitter immagazzina secondo l’orario di riferimento di Greenwich.

Lascio agli utilizzatori di twitter ogni commento. Se fino ad adesso hanno avuto la loto “Tweet List” cronologicamente ordinata, è perché Twitter usa l’ora locale del lettore, non certo l’ora di Greenwich.

Ecco la risposta.

Hi,

I believe twitter stores tweet data in Greenwich Mean Time and tumblr uses Pacific Standard Time, so there are often time/date discrepancies. Since I posted that tweet at night, it gives the impression that the tweet occurred on a different day.

Hope this answers your question.

Sincerely,
Cara O’Brien


(1) si, ISIS in Siria era una "forza moderata di opposizione", al contrario della stessa identica ISIS costituita dalle stesse identiche persone in Iraq

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