Patto del Nazareno: Berlusconi conferisce Forza Italia nel PD


image_pdfimage_print

Patto del Nazareno. Berlusconi e Renzi

Patto del Nazareno: Berlusconi ha già posto Forza Italia in “liquidazione e conferimento” a Matteo Renzi. A lui l’eredità politica pur di salvaguardare quella economica che spetta ai figli. E siccome Berlusconi è il proprietario del marchio della Lega …

Partiamo da alcune ovvietà:

  1. Forza Italia è da sempre un “partito personale”, nel senso che è costruito sulla persona di Silvio Berlusconi. La stragrande maggioranza degli elettori vota Berlusconi e i parlamentari di Berlusconi ne sono ben coscienti;
  2. Silvio Berlusconi ha 78 anni

Fin qui siamo alla “scoperta dell’acqua calda”.

Da qui, però, scaturiscono alcune considerazioni.

In un “partito personale” occorrono anni perché si costruisca un personaggio che sia in grado di raccogliere l’eredità politica del leader.

E occorre pure che il personaggio in questione abbia caratteristiche peculiari. Deve saper essere autonomo, ma nel segno della continuità. Mettersi in luce, ma senza fare ombra e così via.

Silvio Berlusconi fino ad oggi non ha un successore designato e, nonostante l’età, non pare avere alcuna fretta.

Per la verità non pare stracciarsi le vesti neppure per il fatto che Forza Italia sia ai minimi storici nei sondaggi, mentre il PD di Matteo Renzi la “assorbe”.

In linea teorica, quando un partito comincia a perdere voti corre ai ripari e modifica (almeno esteriormente) la sua politica. Berlusconi no. Anzi continua (lui e il suo entourage) a manifestare forti apprezzamenti per Renzi. Quasi una “dipendenza” da Renzi e uno strenuo attaccamento al Patto del Nazareno. In buona sostanza agisce con Renzi come agirebbe per creare il suo successore all’interno di Forza Italia.

Renzi, dal canto suo, assorbe Forza Italia manifestando piena continuità con politica di Berlusconi. Persino nelle nefandezze, a partire dalle “norme ad personam”.

A queste condizioni occorre prendere atto che la politica di Silvio Berlusconi non può non essere quella di “conferire” Forza Italia nel PD di Matteo Renzi.

Il “Patto del Nazareno”, secondo me, prevede che Berlusconi, con i voti parlamentari, consenta che Renzi porti a compimento il piano di rinascita democratica di Gelli, da un lato, e le riforme economiche che piacciono tanto ai potentati bancari, dall’altro.

Prevede che Berlusconi e Forza Italia escano dalla scena politica entro due tornate elettorali (al massimo), avendo avuto garantite l’impunità giudiziaria (abbiamo già visto i primi effetti con il “caso Ruby”) e la inattaccabilità del patrimonio aziendale (con tanto di concentrazione editoriale e televisiva).

Quale sistema uscirà fuori quando il Patto del Nazareno sarà completamente attuato?

Un sistema fittiziamente bipolare con la Lega di Salvini a rappresentare l’estrema destra, Renzi un centro sinistra estremamente moderato e tendente a destra1 , mentre all’interno del PD continua un perenne “agitarsi” delle anime di sinistra per tenere stretti gli elettori di quell’area.

Ovviamente sottolineo che tutto sarà fittizio. La Lega è anch’essa figlia di Silvio Berlusconi. Il perché ne sono convinto l’ho già rappresentato in No Euro ed economisti con la “B” di Berlusconi. E comunque basta osservare il trattamento che i media riservano a Salvini. Può dire ciò che vuole. Può agitare la testa in quel perpetuo segno di diniego che viene sempre premiato con primi piani anche quando parlano altri.

Salvini può dire e fare ciò che vuole. Presentarsi come l’antipolitico di destra come se lui e la Lega fossero appena sbarcati da Marte.

Come se non avessero governato per trent’anni con Berlusconi producendo lo sfascio che oggi finge di contestare.

Basti pensare alla contrarietà rispetto al referendum proposto da Grillo. “Non si può fare”, sentenzia Salvini dopo essersi consultato con i “professori”. Ma qualcuno che gli faccia presente che lui e i professori lo avevano proposto non più tardi di Marzo scorso e ne hanno fatto bandiera in campagna elettorale?

E non è forse vero che la Lega è di proprietà di Silvio Berlusconi (nel senso stretto del termine)?

Con tanto di prova di pagamento della prima tranche!

Berlusconi paga una tranche di 2 miliardi alla Lega

Nel sistema previsto dal Patto del Nazareno, quindi destra e destra-centro-destra sono coperti. Resta scoperto il fianco sinistro.

Ecco i Civati, i Mineo, i Cuperlo, le Ricchiuti a dibattersi a protestare, a dimettersi e …. a votare come chiede Renzi (a proposito, notizie delle dimissioni di Tocci?).

Siccome può non bastare, ecco spuntare il “personaggio Landini”. Responsabile nazionale dei metalmeccanici della CGIL.

Landini non ha notato nulla, in questi 30 anni. Non ha notato le riforme Treu, Biagi … Non ha notato che i fondi pensione integrativi hanno subito un incremento di tassazione (eppure lui con il Fondo Cometa dovrebbe essere aggiornatissimo sulla materia). Non ha notato tantissime cose, in questi trent’anni. Tanto che c’è chi ha rilevato uno scivolamento a destra di Landini già dal 2012.

Non si accorge neanche che a Terni si muore.

Le “trattative” con il Governo appaiono come gli incontri di vecchie signore inglesi all’ora del the.

Nello scenario politico che verrà non ho citato il Movimento 5 Stelle in quanto, secondo me, nel Patto del Nazareno non ne è contemplata la presenza.

Questo, nel mio immaginario, è il Patto del Nazareno. Un sistema per stabilizzare il sistema.

Ne vedremo gli effetti. Chissà, magari la Corte Costituzionale, nell’esaminare il caso De Magistris, potrebbe perfino restituire lo scranno di senatore a Silvio Berlusconi


1 Se ammettessimo che il PD ha anche solo una tendenza a sinistra, avremmo dovuto riconoscere al defunto Giulio Andreotti il diritto di presentarsi come il figlio naturale di Renato Curcio e Mara Cagol

Potrebbero interessare:



5 commenti su “Patto del Nazareno: Berlusconi conferisce Forza Italia nel PD

  • Lavvelenato

    Alla fine rimarrà un unico partito, contro i cittadini.
    L’ora della verità si avvicina. Lentamente ma inesorabilmente.
    Teniamoci pronti, c’è da prendere e risanare un paese.

    • antonio

      Il partito unico esiste gia’ dal 1992, data storica e ricca di eventi che la popolazione non sa collegare tra loro. Sbarco del Britannia, omicidio Falcone, Tangentopoli. In quell’anno, la Prima Repubblica fu spazzata via in 6 mesi con un’inchiesta giudiziaria ridicola e pilotata dall’alto e sostituita dalla Seconda, in cui la figura dell’ “uomo forte” e carismatico sostituisce il partito e lo stesso Parlamento. Renzi e’ la naturale prosecuzione di Berlusconi, dopo l’intervento degli illegali Monti e Letta che hanno “riportato l’Italia” sul giusto binario. Adesso, dobbiamo fare come dice Gandhi: smettere di pagare le loro tasse, unico sistema di finanziamento che hanno. Basta dichiarazione dei redditi, basta IMU sulla prima casa (tanto non possono pignorarla, vedi Sentenza Cassazione recente), basta TARSU o come diavolo si chiama! Sciopero fiscale ad oltranza fino alla spontanea evacuazione del Parlamento da parte di chi illegalmente lo occupa (vedi Sentenza Corte Costituzionale recente) e alla relizzazione di una nuova Costituente. Se la sente Salvini di guidare il popolo in una simile operazione? Perche’ questi non ci manderanno mai piu’ a votare, state attenti.

      • Lavvelenato

        Concordo Antonio, ma se proprio vogliamo esser puntigliosi (giustamente eh, sono un ammiratore dei dettagli), beh, allora forse il partito unico esiste anche da qualche decennio prima, da quando napolitano vendette il Pci agli USA.
        Ps: Mai auspicato líder, non credo nei líder, credo nelle idee.
        E salvini non mi risulta ne abbia.
        Sarà un movimento a cambiare il Paese, non un nome.

      • Stefano Alì L'autore dell'articolo

        Esiste da ben prima. Purtroppo il post è lunghissimo, ma Macaluso e una parte della DC Siciliana, con i buoni uffici della mafia lo crearono già nel 1958.
        Ah, una amica mi ha fatto ricordare una cosa che mi era sfuggita e quindi ho integrato questo post: Berlusconi è il proprietario del marchio della Lega

        • antonio

          Volendo possiamo andare indietro fino all’impero persiano, o Alessandro Magno, o all’Impero Romano… Il “partito unico” e’ sempre esistito. Credo che, dopo un’attenta analisi, abbiano ragione i globalisti: le masse esistono per essere governate, non per essere artefici del loro destino. Il mondo materiale, il nostro pianeta, non e’ un luogo sotto il controllo degli uomini, ma del “principe del mondo”. Chi sa capire capisca. Salvini ha un cervello che non e’ di proprieta’ di Berlusconi (e quindi di Renzi): puo’ scegliere liberamente se restare sotto l’egida del Cavaliere o muoversi indipendentemente. Comunque vadano le cose, la storia ha ampiamente dimostrato che l’uomo, in questo piano materiale, non ha la possibilita’ di liberarsi e questo e’ vero oggi piu’ che mai. Qualcuno ci ha gia’ liberati, ma la maggioranza non ne ha neppure una vaga idea e si rivolge al politico di turno, al Papa, al mafioso di quartiere, al fratello libero muratore o al leader religioso di qualche chiesa o culto. Il discorso e’ molto ampio.

I commenti sono chiusi.