Interessi USA-NATO. Da WikiLeaks: i magnifici cinque


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Influencer sostenitori degli interessi USA-NATO in Italia

I sostenitori degli interessi USA-NATO in Italia a prescindere dagli interessi nazionali. WikiLeaks ci mostra come funzionano i programmi di lavaggio del cervello su persone in grado di influenzare l’opinione pubblica affinché convintamente sostengano gli interessi USA-NATO.

Chi sono? Eccoli: Germano Dottori (dalla sua “bio” su Twitter – rigorosamente in inglese nonostante stia a Roma: Teacher of Strategic Studies at Luiss-GC; member of Limes board; editor of Nomos&Khaos (published by Nomisma); journalist at Rid; and parliamentary advisor), Beatrice Lorenzin (si, proprio la Ministra alla Sanità notoriamente incompetente come, del resto, gli altri colleghi e colleghe di Governo), Alessia Mosca (l’eurodeputata PD attivissima a sostegno del TTIP), Paolo Quercia, Angelantonio Rosato.

Il cablo è del 20 dicembre 2005

Dall’8 al 10 Dicembre 2005, cinque italiani “consulenti per gli affari esteri sia dei partiti di governo sia di opposizione” sono stati selezionati dall’Ambasciata USA per un viaggio per “opinion makers”1 a sostegno degli interessi USA-NATO con una tappa in Afghanistan.

Secondo l’Ambasciatore Spogli 

We believe the tour provided an extremely valuable experience to these up-and-coming policymakers, and should contribute to maintaining strong pro-NATO sentiment among security policy specialists on both sides of the Italian political spectrum in the years ahead.

Crediamo che il viaggio abbia costituito una esperienza estremamente positiva per questi efficienti “policy makers”2 e dovrebbe contribuire a mantenere un forte sentimento pro-NATO fra gli esperti di politiche di sicurezza in entrambe le parti del panorama politico italiano per gli anni a venire.

L’Ambasciata voleva influenzare le decisioni dei partiti politici italiani sulle questioni NATO anche dopo le elezioni del 2006 e per gli anni a venire. Per questa ragione selezionò persone appartenenti sia al centro-destra sia al centro-sinistra per farne entusiasti sostenitori degli interessi USA-NATO:

  • Germano Dottori, Foreign Affairs Advisor, Northern League (led by Umberto Bossi)
  • Beatrice Lorenzin, Chief of Cabinet to Undersecretary Paolo Bonaiuti, Forza Italia (led by Silvio Berlusconi)
  • Alessia Mosca, Foreign Affairs Advisor to former Minister Enrico Letta, Daisy Party (led by Francesco Rutelli)
  • Paolo Quercia, Counselor to Deputy Minister for Productive Activities Adolfo Urso, National Alliance (led by Gianfranco Fini)
  • Angelantonio Rosato, Foreign Affairs Advisor, NOMISMA Research Center (affiliated with center-left leader Romano Prodi).

E aggiunge:

Whether Berlusconi or Prodi prevails in April 2006, the major Italian political parties are likely to seek council from these five tour participants in regard to NATO

Sulle questioni NATO, che in Aprile 2006 vinca Berlusconi o Prodi, i maggiori partiti politici italiani chiederanno consiglio a questi cinque partecipanti al tour.

Spogli conclude il cablo sostenendo di avere buone ragioni per aspettarsi che tutti i partecipanti, sia di destra sia di sinistra, sarebbero stati entusiasti e ben informati sostenitori non solo della partecipazione dell’Italia alla missione in Afghanistan, ma anche delle azioni NATO al di là dell’Europa.

In pratica il viaggio è stato un corso “full immersion” per la creazione di persone in grado di influenzare l’opinione pubblica.

Occorre aggiungere che come abbiamo visto in svariati altri post su questo stesso blog, per l’Ambasciata USA i termini “interessi NATO” e “interessi USA” sono intercambiabili. La base NATO di Vicenza costituisce interesse USA. L’installazione NATO di Niscemi (il MUOS) costituisce interesse USA. Da ciò discende che ai nostri cinque prodi è stato affidato il compito di difendere con entusiasmo gli interessi USA-NATO.

I metodi utilizzati per influenzare l’opinione pubblica sono abbastanza simili. Prendiamo l’argomento TTIP, ad esempio. Sia l’inamovibile quanto incompetente Ministra della Sanità Beatrice Lorenzin sia l’eurodeputata PD Alessia Mosca rassicurano che verrà posta una vigilanza attenta affinché non vengano abbattute le garanzie sanitarie e giuridiche, ma agiscono in senso opposto. In questa intervista radiofonica alla Mosca, ad esempio, l’eurodeputata PD elogia la “trasparenza” con cui si conduce la discussione sul TTIP nel Parlamento Europeo.

Ben strano se il livello di segretezza è tale da indurre WikiLeaks a lanciare una campagna di raccolta fondi per ricompensare con 100.000 euro chi riuscirà a far avere il testo del trattato, non trovate? In realtà la “trasparenza” sul TTIP la spiega bene Stefania Maurizi su L’Espresso.

La Mosca vota entusiasticamente la relazione Lange: “È una buona relazione e per questo dobbiamo sostenerla con forza.

Peccato che non sono tutti d’accordo. La relazione Lange apre la strada proprio a quegli istituti (come l’arbitrato internazionale) su cui Alessia Mosca dice (solo a parole) di voler vigilare. Qui il voto dei singoli parlamentari.

Come aveva previsto Ronald Spogli, Alessia Mosca è entusiasticamente sostenitrice degli interessi USA-NATO

Quando qualcuno fra Germano Dottori, Beatrice Lorenzin, Alessia Mosca, Paolo Quercia, Angelantonio Rosato scrive o parla di interventi militari o di trattati di “libero scambio” o scrive qualcosa del genere:

alessiamosca su twitter

poniamoci la domanda se sta facendo gli interessi degli italiani o se (entusiasticamente, s’intende) segue la programmazione ricevuta per sostenere altrui interessi.


1 Opinion Maker: Letteralmente “fabbricanti di opinioni”. Persone in grado di influenzare l’opinione pubblica
2 Policy maker: Chi ha il potere di elaborare e determinare orientamenti e strategie in merito alle questioni più rilevanti per la società e la politica (cfr- vocabolario Treccani).

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3 commenti su “Interessi USA-NATO. Da WikiLeaks: i magnifici cinque

  • Germano Dottori

    Peccato che io sia pubblicamente piuttosto contrario al TTIP ed anche all’accordo di associazione dell’Ucraina all’Ue 😉 Germano Dottori

    • Stefano Alì L'autore dell'articolo

      Il fatto che a distanza di quasi 10 anni si sia disintossicato può solo farmi piacere. Vorrei poter dire la stessa cosa di Giorgetti e Fedriga

I commenti sono chiusi.