Maiorano contro Renzi: Si aggiunge un tassello


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Maiorano contro Renzi. Aperto fascicolo di notizia di Reato

Maiorano contro Renzi: Eppur si muove. Il 21 Luglio 2015 la Procura di Firenze ha aperto un fascicolo con notizia di reato e indagati noti (nel senso che non sono ignoti, non necessariamente nel senso di “celebri”).

Mi scuso per alcuni tecnicismi di procedura penale, ma sono necessari per capire.

Premesso che l’azione penale è obbligatoria, i fascicoli possono essere iscritti in diversi “registri”, a seconda se il reato è accertato o meno, a seconda se gli indagati sono noti o ignoti eccetera. Ciascun “registro” è identificato con il modello utilizzato. Ai nostri fini è sufficiente avere contezza di tre modelli: il modello 44, il modello 21 e il modello 45 (o modello K).

Modello 44 serve a iscrivere nel registro delle notizie di reato a carico di persone ignote o, comunque, le notizie per le quali il pubblico ministero, nel momento in cui ordina l’iscrizione, non è in grado di individuare la persona alla quale debba essere addebitato il reato, ovvero di formulare un addebito nei confronti di un soggetto ben preciso.

Col modello 21 avviene l’iscrizione nel registro delle notizie di reato a carico di persone note, dove vengono iscritte le notizie di reato per le quali fin dall’origine risulti individuato il nome del presunto responsabile o appena un possibile responsabile venga individuato dopo l’iscrizione nel registro delle notizie contro ignoti.

Il modello 45 (o modello K) serve per le iscrizioni nel registro degli atti non costituenti notizia di reato, nel quale raccogliere, appunto, quegli atti che riposano ancora nel “limbo” della non sicura definibilità, ma che postulano una ulteriore fase di accertamenti “preliminari”. Più in particolare, si tratta delle cosiddette pseudo-notizie di reato, quali, ad esempio, gli esposti. Qualora dopo ulteriori indagini si evidenzi la notizia di reato, il pubblico ministero dovrà procedere a nuova iscrizione in uno degli altri due registri, a seconda che l’indagato sia noto o ignoto.

Fin’ora tutte le denunce di Maiorano1 sono state iscritte con il modello 45. Con grande frustrazione di Maiorano e del suo legale (il prof. Carlo Taormina) non è stato neppure possibile sapere se sono stati avviati accertamenti sull’esistenza o meno del reato.

L’ultima denuncia (il 15 Luglio 2015) è stata depositata alla Procura di Genova, competente nei procedimenti in cui un magistrato della Procura di Firenze assume la qualità di persona sottoposta ad indagini, di imputato ovvero di persona offesa o danneggiata dal reato.

A seguito della pubblicazione delle intercettazioni delle telefonate fra Renzi e Adinolfi Alessandro Maiorano, per il tramite del Prof. Taormina, ha chiesto alla Procura di Genova di accertare se l’insabbiamento delle sue denunce è stato determinato da inerzia della Procura (anche visti i rapporti esistenti fra Renzi e il duo Quattrocchi-Manzione 2 ) o da insabbiamento delle indagini operato dalla Guardia di Finanza, coordinata a Firenze proprio da Adinolfi in tutto il periodo coincidente con le denunce di Alessandro Maiorano.

In entrambi i casi si tratterebbe di “rifiuto di atti d’ufficio – omissione di atti d’ufficio” (art. 328 del Codice Penale).

Si apprende adesso che la Procura di Firenze ha aperto un fascicolo il 21 Luglio 2015 (sette giorni dopo la denuncia depositata a Genova) con il “modello 44” (notizia di reato a carico di indagati ignoti) in cui Maiorano è parte offesa e l’ipotesi di reato ex articolo 328 del Codice Penale.

Caso Maiorano contro Renzi: Comunicazione di apertura fascicolo penale contro ignoti

La comunicazione di apertura fascicolo penale contro ignoti

Troppe coincidenze per non pensare a una correlazione con la denuncia depositata a Genova.

Nonostante per la natura del modello 44 gli indagati non siano noti, è possibile avanzare qualche ipotesi logica.

Se ci fosse stata la probabilità dell’inerzia da parte dei Giudici in servizio della Procura fiorentina, le indagini sarebbero rimaste a Genova.

Considerato che la denuncia Maiorano contro Renzi ipotizzava responsabilità della Procura di Firenze e/o della Guardia di Finanza addetta alle indagini e dovendo escludere la Procura di Firenze, rimarrebbe la possibilità dell’inerzia della Guardia di Finanza o di Giudici non più a Firenze.

Un fatto è certo: i fascicoli modello 45 delle denunce di Maiorano sono rimasti “aperti”. Se la Guardia di Finanza avesse svolto indagini concluse con “il fatto non sussiste”, i fascicoli sarebbero stati archiviati (cosidetta “autoarchiviazione”, nel caso di fascicoli modello 45).

Riassumendo, ci sono due alternative:

  1. magistrati non più alla Procura di Firenze hanno omesso il coinvolgimento della Guardia di Finanza per le indagini
  2. la Guardia di Finanza, seppur coinvolta dalla Procura, non ha dato alcun esito.

In entrambi i casi si sarebbe in presenza di rifiuto o omissione di atti d’ufficio (art. 328 Codice Penale).

Nel primo caso, però, gli indagati sarebbero noti (i giudici cui i fascicoli erano stati assegnati) e ora si sarebbe dovuto procedere con il modello 21.

Resta in piedi il caso di richiesta di indagini senza esito alla Guardia di Finanza. In questo caso gli indagati sarebbero ancora ignoti perché occorre capire se l’omissione è a carico di chi ha ricevuto la richiesta, di chi doveva assegnarla e non lo ha fatto o di chi, assegnatario dell’indagine, non ha indagato.

Personalmente mi sento di avanzare una terza ipotesi un po’ più fantasiosa: che il “contro ignoti” sia strumentale. 

Le intercettazioni Renzi-Adinolfi contengono dei passaggi particolari. Il fatto che Napolitano fosse “tenuto per le palle”, non si traduce in “è sotto ricatto”?  Quindi un gruppo di persone, a conoscenza di fatti inerenti Giulio Napolitano (il figlio dell’ex Presidente della Repubblica) utilizzava questa conoscenza per assoggettare Giorgio Napolitano

L’associazione è di tipo mafioso quando coloro che ne fanno parte si avvalgono della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva […] per realizzare profitti o vantaggi ingiusti per sé o per altri […] (art. 416 bis c.p.)

Saremmo in presenza di uno di quei fatti di “grande criminalità” per cui anche nel modello 21 non vengono trascritti gli indagati. È possibile che la denuncia di Maiorano contro Renzi predisposta da Taormina stia facendo venir giù il muro?

Se davvero le denunce Maiorano contro Renzi fossero state bloccate a livello di vertice, allora saremmo in presenza di fatti che davvero sono in condizione di far cadere il gigante dai piedi d’argilla.

Se davvero le denunce Maiorano contro Renzi fossero state bloccate a livello di vertice, saremmo in presenza del classico caso in cui il Pedone protetto dall’Alfiere è nella posizione giusta per dare scacco matto. 


1 Diversi post su questo blog: E per Matteo Renzi venne l’ora della denunciaMatteo Renzi e la giustizia portafortunaRenzi. Da Cacciatore a Preda? La denuncia di MaioranoIntercettazioni di Adinolfi: fa capolino il “caso Maiorano” 
2 Giuseppe Quattrocchi, già amico del sindaco Matteo Renzi come visto nel post linkato, neo pensionato Procuratore della Repubblica di Firenze è stato nominato consulente “pro-bono” di Nardella, che ha ereditato (pare proprio una “corona ereditaria”) la sindacatura di Firenze da Matteo Renzi.

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