Migranti in Europa, stampa prostituita e cortigiani USA


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Migranti in Europa e il ruolo disonesto della stampa prostituita

Migranti in Europa. Una occasione per Paul Craig Roberts per analizzare e pronunciare una condanna spietata alla stampa venduta, prostituita e funzionale alla propaganda.

La traduzione di un articolo di Paul Craig Roberts: “Presstitutes at their work” (Stampa prostituta al lavoro) 24 Ottobre 2015.

L’articolo si riferisce alla stampa americana, ma è evidente che la situazione descritta da Roberts è identica in Europa e serve lo stesso padrone finale.

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Presstitute al lavoro di Paul Craig Roberts

I media occidentali hanno solo due strumenti. Uno di questi è la bugia spudorata.

Questo strumento abusato non funziona ormai più, eccetto che con gli americani rincoglioniti

L’accuratezza millimetrica dei missili cruise russi e degli attacchi aerei hanno scosso il Pentagono alle fondamenta, ma secondo la presstituzione1 occidentale i missili russi sono caduti dal cielo sull’Iran, e non hanno mai colpito gli obiettivi ISIS.

Secondo i rapporti della presstituzione1 , gli attacchi aerei russi hanno solo ucciso civili e fatto saltare in aria un ospedale.

La presstituzione1 prende in giro solo se stessa e gli americani rincoglioniti.

L’altro strumento usato dalla presstituzione1 è il discutere di un problema senza alcun riferimento alle sue cause. Ieri (il 23 ottobre, n.d.r.) ho ascoltato una lunga discussione sulla rete NPR – un organo di propaganda di proprietà di multinazionali e israeliane – sul problema dei migranti in Europa. Si, migranti, non rifugiati.

Questi migranti sono apparsi dal nulla. Hanno deciso di cercare una vita migliore in Europa, dove capitalismo – che fornisce lavoro, libertà, democrazia e diritti delle donne – garantisce una vita appagante. Solo l’occidente garantisce una vita soddisfacente, anche perché ancora non bombarda se stesso.

Le orde che accorrono in Europa hanno proprio improvvisamente deciso di andare li.

Non c’entra nulla Washington e i suoi 14 anni di guerre di distruzione di sette Paesi, rese possibili dagli stessi europei rincoglioniti che forniscono copertura ai crimini di guerra con nomignoli del tipo “coalizione dei volenterosi”, “una operazione NATO”, “portare la libertà e la democrazia”.

Dalla presstituzione1 occidentale non saprete mai che i milioni di individui che fuggono in Europa stanno fuggendo dalle bombe americane ed europee che hanno indiscriminatamente macellato e disarticolato milioni di persone musulmane.

Neppure gli ultimi avanzi di riviste prudenti e conservatrici – quelle che i nazisti neocon non hanno ancora conquistato o sterminato – trovano il coraggio di collegare il fenomeno dei rifugiati con la politica USA in Medio Oriente.

Per esempio Srdja Trifkovic, scrivendo nell’edizione di Ottobre di “Chronicles: A Magazine of American Culture” vede i rifugiati come “la terza invasione musulmana in Europa“. Per Trifkovic i rifugiati sono invasori che porteranno al collasso di ciò che rimane della civiltà cristiana occidentale.

Trifkovic non dice mai che sono stati gli stessi europei a scaricare su se stessi milioni di rifugiati musulmani e che i  loro capi politici corrotti sono vassalli ben pagati di Washington e hanno agevolato la guerra egemonica di Washington che ha evacuato milioni di musulmani.

Per Trifkovic e qualsiasi altro conservatore solo i musulmani possono sbagliare. Per come la vede Trifkovic l’errore dell’occidente e non difendersi dai musulmani.

Trifkovic pensa che l’Europa sarà presto assoggettata alla “Legge della Sharia”. Si chiede se l’America sarà nelle condizioni di guidare la crociata.

La maggior parte degli americani vive in un mondo falso creato dalla propaganda. Sono disconnessi dalla realtà.

Ho davanti a me un quotidiano locale della Georgia del Nord datato ottobre che riporta:

L’11 settembre si è tenuto al Dawson County Fire Headquarters un giorno della memoria per ricordare i caduti dell’attacco terroristico che ha sconvolto l’America 14 anni fa”. Diversi dignitari locali hanno presenziato per fare un discorso per ricordare “tutti quelli che sono morti non solo quel giorno, ma sin da giorno della battaglia che ha liberato l’America”

I dignitari non hanno detto come l’assassinio di milioni di musulmani in sette Paesi ci ha mantenuto liberi.

Nessun dubbio sul fatto che la questione non è neppure passata per la loro mente. L’America ripete a macchinetta sempre gli stessi luoghi comuni, sempre gli stessi stereotipi.

I Presidenti di Russia e Cina osservano con meravigliato stupore l’immorale stupidità che è diventata caratteristica distintiva dell’America. Verrà il momento in cui i russi e i cinesi si renderanno conto che non importa quanta pazienza avranno, l’Occidente è perso e non può essere redento.

Quando l’occidente collasserà sotto il peso della sua stessa malvagità, la pace tornerà a regnare sul mondo.

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Come possiamo notare, anche in Europa non c’è solo la stampa prostituita che omette di accennare alle cause di questo esodo ormai biblico. Anche i nostri “dignitari” ripetono a macchinetta sempre gli stessi luoghi comuni. Anche alcuni nostri “dignitari” sostengono che l’errore dell’occidente è il non difendersi propongono le “ruspe” e altri bombardamenti.


1 Paul Craig Roberts utilizza un termine inesistente: “Presstitutes” costituito da “press” (stampa) e “prostitute” (prostituta) per indicare la prostituzione della stampa lecchina e zerbina del potere. Siccome la prostituzione è prevalente rispetto al ruolo che la stampa dovrebbe avere, utilizzerò anche io “presstituzione” e i suoi derivati.

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3 commenti su “Migranti in Europa, stampa prostituita e cortigiani USA

  • Agata Iacono

    Questo articolo merita di essere diffuso il più possibile e divenire tema di dibattito. Suggerisco di farlo pervenire, se non lo hai già fatto, a Ignazio Corrado, per completare gli studi che il MOV sta facendo sulle cause della migrazione.
    Grazie, Stefano.

  • pino

    non è corretto offendere tutta una categoria,le prostitute sono molto più degne di presunti giornalisti

    • Stefano Alì L'autore dell'articolo

      Vero. Chiedo scusa a nome di Paul Craig Roberts 🙂

I commenti sono chiusi.