Truffa elettorale di Berlusconi e Salvini: programmi diversi per rubare voti


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Un teatrino grottesco. La truffa elettorale di Berlusconi e Salvini che fingono di avere programmi diversi per accaparrarsi voti.

truffa elettorale di Berlusconi e Salvini

Vignetta di Marione: https://www.facebook.com/marionecomix/

La truffa elettorale di Berlusconi e Salvini è l’esempio della fregatura della Legge elettorale. Una coalizione in cui si finge di essere in disaccordo per estorcere voti.

Il teatrino di Berlusconi e Salvini mi offre l’occasione per tornare sul funzionamento della Legge elettorale chiamata “Rosatellum bis” perché è l’esempio lampante della truffa elettorale.

Avevo già scritto che questa Legge favorisce le accozzaglie perché non esiste un programma elettorale di coalizione. Ciascun partito della coalizione può promettere quel che vuole. Avrà sempre la possibilità di dire che “purtroppo” gli altri partiti con cui si è coalizzato non erano d’accordo. Ma allora, perché si sono coalizzati? Se le differenze negli obiettivi sono insanabili, su quali basi hanno trovato l’accordo?

Evidentemente solo sulla spartizione delle poltrone.

E se questa è l’essenza vera dell’accordo, tradiranno il loro elettorato pur di mantenere le poltrone.

Berlusconi, Salvini e la “flat tax”

Ho già scritto con numeri e dettagli della truffa “flat tax”. Servirebbe ad accentuare le ingiustizie sociali. Ho dimostrato, Berlusconi ha già ritoccato le aliquote IRPEF, ma CGIA Mestre ha calcolato, nello stesso periodo, un aumento della pressione fiscale reale.

Però una vignetta di Marione, vale forse più di mille articoli scritti

E non è un paradosso, visto che su twitter ho ricevuto perfino questo tipo di risposte

Risposta su twitter al mio post sulla Flat tax
http://ilcappellopensatore.it/2018/01/flat-tax-berlusconi-fisco-ti-frega/

Berlusconi, Salvini e la Legge Fornero

Berlusconi diceva che la Legge Fornero non sarebbe stata abolita, ma “revisionata nei punti critici”.

Salvini diceva che la Legge Fornero andava abolita. 

Nel programma “condiviso” si legge: “Azzeramento della Legge Fornero e nuova riforma previdenziale economicamente e socialmente sostenibile“.

Ma ricordiamo che la Legge Fornero era nata perché si riteneva che il sistema previdenziale fosse economicamente e socialmente non sostenibile?

La formula generica quindi consente a Salvini di dire che la Legge Fornero verrà abolita. Ciò che Salvini non dice è che verrà sostituita con altra altrettanto “economicamente e socialmente sostenibile”.

E infatti, mentre Salvini starnazza “aboliremo la Legge Fornero”, Berlusconi precisa che alzeranno l’età pensionabile. Quindi una “nuova riforma” peggiore della prima, ma entrambe le dichiarazioni stanno pienamente nel “programma condiviso”.

Il programma di coalizione non esiste

Come ho già scritto, la Legge elettorale non prevede il deposito di un programma di coalizione. Sono previsti solo i programmi delle singole liste.

Questo significa che ciascuna lista sventola il suo. Agitandolo come un drappo per attirare voti e ricondurli in una coalizione in cui le altre liste hanno programmi diametralmente opposti.

Ciascuna lista attira i voti di chi aspira all’esatto opposto rispetto a quanto proposto dalle altre liste della stessa coalizione.

Salvini agita il drappo verde per rubare i voti dei sovranisti e di chi odia l’Europa, mentre Berlusconi agita il drappo azzurro per estorcere i voti degli europeisti. Rassicurando pure le cancellerie europee.

Possiamo definirla la “Truffa elettorale di Berlusconi e Salvini” perché dopo aver saccheggiato voti così diversi, ciò che conta è stare insieme appassionatamente. La poltrona è sempre la poltrona.

La Legge non prevede alcun vincolo di programma per le coalizioni.

Ciascuno chiede il voto sul proprio programma, ma tutti sanno che tradiranno il voto.

Ci rendiamo conto che la coalizione è basata solo sulla spartizione delle poltrone?

Chi voterà una coalizione perché condivide l’agenda di una lista si ritroverà un programma di Governo esattamente opposto.

Ammettiamo pure che a seconda chi vince l’agenda della coalizione cambi.

Significherebbe che se vincesse Salvini tutti i voti dati a Berlusconi rafforzerebbero l’agenda di Salvini e viceversa

Insomma, una truffa!

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