Spread e il partito “Forza Spread”. Bankitalia e il report ad hoc


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Se lo spread cala interviene subito il “partito Forza Spread”. Oggi un improvviso intervento a gamba tesa di chi dovrebbe vigilare: Banca d’Italia.

spreadSe lo spread cala, per le opposizioni al Governo è insopportabile. Sono inaccettabili gli interventi inopportuni, a borse aperte e, addirittura, fatti da Enti Istituzionali che dovrebbero vigilare.

Proprio oggi Dagospia pubblica un intervento del Prof Giulio Sapelli:

Riporto un passaggio utile ai fini di questo articolo, ma l’intervento è interessante in ogni aspetto.

Noi siamo l’unico Paese dove la classe dominante tifa perché l’Italia vada in default e venga commissariata, e lo fanno perché sono tutti eterodiretti. Qui ci sono tanti piccoli Petain, persone che sono pronte a garantire questa operazione di appropriarsi di asset importanti del nostro Paese.

Lo spread

Considerato che non riescono a trovare ragioni serie per fare opposizione, partiti e giornali si sono iscritti al partito “Forza Spread”.

Non starò qui a spiegare per l’ennesima volta che lo spread è un differenziale fra due variabili: il rendimento del Buono decennale del tesoro italiano (BTP) rispetto all’analogo tedesco (Bund).

In sintesi, se il rendimento del BTP resta costante e il rendimento del Bund si abbassa, lo Spread (il differenziale) aumenta.

Se incrementa il rendimento dei Bund tedeschi e il rendimento dei BTP resta costante, cala il differenziale.

Eppure in entrambi i casi il rendimento dei BTP è costante. Pertanto non c’è una correlazione diretta fra lo spread e gli interessi che lo Stato paga sui titoli decennali.

Anche perché il differenziale aumenta pure se cala il rendimento dei BTP. Basta che il rendimento dei Bund tedeschi cali di più.

Siamo, quindi, in presenza di una solenne bufala!

Il partito “Forza spread”. La prova plastica.

La Borsa aveva chiuso ieri con un differenziale di 307 punti base.

Stamattina la Borsa aveva aperto con lo spread in ribasso rispetto alla chiusura di ieri (302 punti base) e, arririttura, poco dopo l’apertura, il differenziale era sceso sotto la “soglia psicologica” dei 300 punti base.

Già in prima mattinata il differenziale era arrivato a toccare 299,80 punti base.

Occorreva intervenire subito!

Il comunicato della Banca d’Italia

Alle 14.21 (modificato alle 14.22) Bankitalia ha pronto il suo “Rapporto sulla stabilità finanziaria” .

Siamo nel pieno delle contrattazioni.

Come faccio a dare gli orari? Semplice: le proprietà del documento

Il documento, quindi, è stato creato esattamente nell’istante in cui 

Era già pronto per essere divulgato “quando siamo con l’acqua alla gola”?

Occorrono almeno alcune ore perché la catena di comando della Banca d’Italia – per quanto corta – verifichi il contenuto del rapporto, dia lo “sta bene” per renderlo in versione definitiva e diffonderlo.

Quanti organi intervengono? Non si poteva attendere qualche ora per pubblicarlo a Borse chiuse? Evidentemente no

Certo è che anche mentre il documento veniva “lavorato” (in fretta e furia?) è assai probabile che sin da qualche ora prima possa essere stata diffusa qualche voce sulla imminente pubblicazione di un simile rapporto, creando “nervosismo” negli investitori.

Un “timing” perfetto

Questo l’andamento dello spread nel corso della giornata da “borse.it

Strana la sovrapponibilità temporale dell’impennata dello spread con il documento di Bankitalia, vero?

Cosa c’è scritto in questo tempestivo rapporto?

Basta dare una occhiata al titolo de “Il Foglio”, il più renziano fra i giornali

Bankitalia: un altro cenacolo “Forza Spread”?

Una perfetta tempestività per fare impennare il differenziale.

Il Presidente della Banca d’Italia è Ignazio Visco, designato da Gentiloni.

Gentiloni che è il vero responsabile (insieme a Renzi) della bocciatura della manovra (Commissione UE boccia la manovra causa debito 2017: il PD esulta).

E la Banca d’Italia dovrebbe assicurare la stabilità monetarie e finanziaria come primo compito

Le principali funzioni della Banca d’Italia sono dirette ad assicurare la stabilità monetaria e la stabilità finanziaria, requisiti indispensabili per un duraturo sviluppo dell’economia..

E invece interviene con rapporti preparati “ad hoc” per fare salire lo spread.

Edit 24 Novembre

Ancora più evidente è la sovrapponibilità temporale con il grafico del rendimento del BTP nella giornata di ieri

Il rendimento del BTP entra in fibrillazione poco prima delle ore 14 (proprio mentre il documento veniva preparato, ma se ne conosceva già il contenuto) e raggiunge il picco intorno alle 15,  l’orario in cui la stampa ha cominciato a darne notizia..

Se poi è sceso fino ad attestarsi all’incirca sui valori dell’apertura è solo un miracolo.

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