La Lega di Giorgetti tenta di sfilare la Lega a Salvini


Pin It
image_pdfimage_print

La Lega di Giorgetti è viva, forte e combatte per ristabilire il sistema.

lega di salvini e lega di giorgetti

Si tratta delle due anime della Lega che mantengono obiettivi divergenti. La vecchia Lega Nord è viva. È la Lega di Giorgetti e Zaia che affila le armi per sfilare la Lega dalle mani di Salvini.

Nel precedente articolo «Giorgetti sbrocca. Evidentemente i suoi piani stanno saltando» ho spiegato con dovizia di particolari chi è Giancarlo Giorgetti.

Ritengo adesso necessario chiarire come si stia attuando il disegno per sfilare la Lega dalle mani di Salvini.

La Lega di Giorgetti e la Lega di Salvini

La lega di Giorgetti

Fino al marzo del 2018 nessuno o quasi aveva sentito parlare di Giancarlo Giorgetti.

Infatti, come ho già scritto nell’articolo citato prima, era l’uomo dell’ombra e che tesseva i rapporti.

Da sempre personaggio fondamentale, Giorgetti aveva, però, sempre agito “sottotraccia”.

Adesso invece si sta connotando per il suo iper-attivismo.

Non passa giorno in cui non esterni il suo pensiero e parrebbe proprio che ogni suo pensiero sia finalizzato a minare il Governo di cui la Lega fa parte.

O, forse, occorrerebbe distinguere: di cui la Lega di Salvini fa parte. Lui, Giorgetti, ha sempre rivolto il suo sguardo a Berlusconi e al PD.

Pare voglia sfilare la Lega dalle mani di Salvini e il metodo sembra evidente in Sicilia.

Penso sia inutile ricordare che la Sicilia è considerata “il laboratorio politico d’Italia”.

Organizzazione e liste

Mentre Salvini viene spedito in giro per sagre, feste e comizi, a organizzare la Lega ci pensa Giorgetti.

È lui che predispone le liste che poi, semplicemente, sottopone a Salvini per approvazione.

Sparsi per l’Italia, si assiste a candidati leghisti ex PD o che, addirittura, hanno già percorso l’intero arco costituzionale.

In Sicilia, quindi, ha candidato l’avvocato Francesca Donato e il “buono per tutte le stagioni” Angelo Attaguile.

Per quest’ultimo rinvio a wikipedia. Non senza sottolineare che ha alcuni processi giudiziari in corso. Se poi dovesse essere condannato si parlerà sicuramente di “giustizia a orologeria”.

Francesca Donato

È la candidata di punta della corrente giorgettiana.

Circolano in rete video di sponsorizzazione da parte del Presidente della Lombardia, Fontana e del Vice Ministro all’Economia, Garavaglia.

Strano che questi due, nonostante i rilevantissimi guai giudiziari, trovino il tempo e la voglia si lanciare video a supporto della Donato in Sicilia.

Chi è Francesca Donato?

Francesca Donato è un avvocato, ma con il marito Angelo Onorato e il fratello Marco gestisce una azienda che si occupa di design di bagni e sanitari.

Si fa notare in rete in occasione delle elezioni europee del 2014 quando, già candidata per la Lega, sosteneva impavida l’immediata uscita dall’euro. Era (e forse è ancora) presidente di una tale associazione “Progetto Euroexit”, per la quale, tra l’altro, chiedeva già fondi.

Anche i suoi tweet erano sullo stesso tenore, fino a che, toccata dalla magia di Giorgetti, non cominciò a riposizionarsi. A marzo 2019:

Eppure, fino al dicembre 2018 sosteneva che

E voglio qui tralasciare le altre innumerevoli prove di coerenza.

L’influencer, la Donato e Attaguile, Giorgetti e i finanziamenti

Un altro fatto strano si è verificato in questi giorni.

Secondo l’Agenzia AGI sarebbero state messe a disposizione delle mail trafugate dai server della Lega da Anonymous.

Certamente mi ha stupito il tweet di un utente

La signora Rametta è una persona che ho avuto modo di sentire anche al telefono una o due volte.

Siracusana e molto attiva sui social per conto della Lega. È strano che, per come dice l’utente twitter (certificato, peraltro), si occupi anche di finanziamenti della Lega.

L’11 maggio, però, la signora Rametta sosteneva già che la Lega

E l’incondizionato sostegno alla Donato è palesemente visibile dai suoi interventi su twitter e facebook.

Quindi un enorme pezzo di Lega sostiene la Lega di Giorgetti.

Gli accordi trasversali

Sappiamo che gli accordi trasversali alle amministrative in provincia di Catania sono stati benedetti dal Sindaco di Catania, Pogliese.

Sicché ad Aci Castello pezzi di Lega hanno costituito liste civiche a sostegno del sindaco di “Mister Preferenze”, il PD Sammartino.

Di contro, a Motta Sant’Anastasia il candidato sindaco leghista ha inserito un uomo di Sammartino nella sua lista di assessori.

Pogliese è un ex AN, poi transitato nelle file di Forza Italia.

Poco prima delle amministrative ha lasciato Forza Italia e ancora non si è ricollocato.

Un fatto è sicuro Pogliese e i suoi fedeli hanno le tasche piene di fac-simile. Nella tasca sinistra Francesca Donato, mentre nella tasca destra hanno Stancanelli di Fratelli d’Italia:

la lega di giorgetti e le alleante "alternative"

Un solo errore: Francesca Donato non è salviniana, ma giorgettiana.

Il Gioco della Lega di Giorgetti

Probabilmente il gioco della Lega di Giorgetti è costituire Salvini in un “Re senza regno”.

Siri, Rixi, Garavaglia, Centemero, per parlare di Governo, sono tutti suoi amici.

Le liste locali ed europee le ha fatte lui.

Quindi gli eletti alle europee saranno in massima parte amici suoi.

Salvini ha un problema. E si tratta di un problema enorme.

Mentre lui viene mandato per feste, sagre e comizi, la Lega di Giorgetti gli sta sfilando la Lega dalle mani.

Pin It

Potrebbero interessare anche



Un commento su “La Lega di Giorgetti tenta di sfilare la Lega a Salvini

I commenti sono chiusi.